Sistema di Interscambio (SdI): cos'è e come funziona
Ultimo aggiornamento: 2026-05-28 · Lettura ~6 minuti
Il Sistema di Interscambio (SdI) è la piattaforma tecnologica gestita dall'Agenzia delle Entrate (AdE) attraverso cui transitano obbligatoriamente tutte le fatture elettroniche emesse in Italia — B2B, B2C e B2G — in vigore dal 1° gennaio 2019 ai sensi del DL 119/2018 convertito in L 136/2018. SdI riceve la fattura in formato XML (FatturaPA), la valida formalmente e semanticamente, verifica la P.IVA e il Codice Fiscale di emittente e destinatario, e la recapita al canale registrato dal destinatario. Senza il transito obbligatorio attraverso SdI, una fattura non è considerata valida ai fini fiscali italiani.
Cos'è il Sistema di Interscambio?
Il Sistema di Interscambio è l'infrastruttura tecnologica centralizzata dell'Agenzia delle Entrate per la gestione delle fatture elettroniche. A differenza del modello francese — che prevede operatori privati certificati (PDP) e un portale pubblico (PPF) in concorrenza — il modello italiano è interamente centralizzato: un unico hub statale obbligatorio attraverso cui transita ogni fattura elettronica.
Le funzioni principali di SdI sono quattro:
- Ricezione: SdI accetta le fatture in formato XML FatturaPA trasmesse dall'emittente o dal suo intermediario.
- Validazione: SdI verifica la conformità formale (schema XML, campi obbligatori), semantica (regole di business, coerenza degli importi) e fiscale (esistenza e validità della P.IVA e del Codice Fiscale di emittente e destinatario nell'anagrafe tributaria AdE).
- Instradamento: SdI recapita la fattura validata al canale registrato dal destinatario (Codice Destinatario, PEC o portale fatture.gov.it).
- Notifiche: SdI emette ricevute e notifiche (RC, MC, NS, DT) che attestano lo stato della trasmissione. AdE conserva tutte le fatture per 12 anni.
La base normativa è il DL 119/2018 (convertito in L 136/2018), che ha esteso l'obbligo di fatturazione elettronica tramite SdI a tutte le transazioni B2B e B2C tra soggetti IVA italiani. Le specifiche tecniche del formato XML FatturaPA e dei protocolli di trasmissione sono definite nel DM 17 giugno 2014 e nei relativi aggiornamenti pubblicati da AdE.
Come funziona SdI: il flusso completo
Il percorso di una fattura elettronica attraverso SdI si articola in cinque fasi distinte, con tempi e codici di risposta precisi.
- Compilazione e trasmissione: l'emittente (o il suo intermediario) genera la fattura in formato XML FatturaPA e la trasmette a SdI attraverso uno dei canali ufficiali (vedi sezione canali).
- Validazione da parte di SdI: SdI ha 5 giorni lavorativi per validare o scartare la fattura. Se la fattura supera la validazione, SdI la accetta e procede all'instradamento.
- Instradamento al destinatario: SdI recapita la fattura al canale del destinatario (Codice Destinatario, PEC o portale).
- Risposta del destinatario: dopo la ricezione, il destinatario ha 15 giorni per inviare un'Accettazione (AR) o un Rifiuto (RF). Trascorsi 15 giorni senza risposta, la fattura si considera tacitamente accettata.
- Conservazione: AdE conserva la fattura per 12 anni nel sistema SdI.
Codici di risposta SdI
SdI comunica l'esito di ogni trasmissione attraverso notifiche standardizzate. La tabella seguente riepiloga i codici principali:
| Codice | Nome | Significato | Azione richiesta |
|---|---|---|---|
| RC | Ricevuta di Consegna | Fattura consegnata con successo al destinatario | Nessuna — ciclo completato con successo |
| MC | Mancata Consegna | SdI non ha potuto recapitare al canale del destinatario (PEC piena, canale non disponibile) | SdI deposita la fattura su fatture.gov.it; notifica al destinatario via e-mail |
| NS | Notifica Scarto | Fattura rifiutata da SdI per errori formali o semantici | Correggere gli errori e ritrasmettere (stesso numero/data o nuovo documento) |
| DT | Decorrenza Termini | Trascorsi 10 giorni dalla messa a disposizione senza che il destinatario abbia scaricato la fattura da fatture.gov.it | Fattura considerata consegnata — nessuna azione |
| AR | Notifica di Accettazione | Il destinatario ha accettato esplicitamente la fattura | Ciclo completato positivamente |
| RF | Notifica di Rifiuto | Il destinatario ha rifiutato la fattura entro 15 giorni | Emettere nota di credito o concordare con il destinatario |
Fonte: Agenzia delle Entrate — Specifiche tecniche SdI (DM 17 giugno 2014 e aggiornamenti).
Codice Destinatario: il sistema di indirizzamento
Il Codice Destinatario è un identificativo alfanumerico di 7 caratteri che SdI utilizza per instradare la fattura al canale corretto del destinatario. Ogni soggetto IVA che si registra presso un intermediario o un software gestionale abilitato a SdI riceve (o sceglie) un Codice Destinatario unico, che comunica ai propri fornitori affinché lo inseriscano nel campo CodiceDestinatario del file XML FatturaPA.
Esistono tre scenari principali:
| Scenario | Codice Destinatario | Cosa fa SdI |
|---|---|---|
| Destinatario con canale registrato (software/intermediario) | Codice alfanumerico 7 caratteri (es. ABCDEFG) | Recapita direttamente al canale del destinatario → emette RC |
| Destinatario con solo PEC registrata | 0000000 nel campo CodiceDestinatario + PEC nel campo PECDestinatario | Invia la fattura via PEC all'indirizzo indicato |
| Destinatario senza canale né PEC registrati | 0000000 (sette zeri) | Deposita la fattura su fatture.gov.it; invia notifica e-mail al destinatario; emette MC se non scaricata, poi DT dopo 10 giorni |
Il Codice Destinatario 0000000 (sette zeri) è il codice convenzionale usato quando non si conosce il canale preferito del destinatario. È una soluzione di fallback, non una best practice: il destinatario deve accedere manualmente a fatture.gov.it per scaricare le fatture, il che aumenta il rischio di mancate letture.
Per trovare il proprio Codice Destinatario, è sufficiente verificarlo nel pannello del proprio software gestionale o intermediario. Non è un dato pubblico ricercabile su portali AdE — viene comunicato dal fornitore del servizio (es. Pactaro) al momento dell'attivazione.
I canali di trasmissione a SdI
SdI accetta trasmissioni attraverso quattro canali ufficiali. La scelta del canale influisce su automazione, costi operativi e scalabilità — specialmente per le PMI che gestiscono volumi elevati.
| Canale | Modalità | Adatto per | Considerazioni per le PMI |
|---|---|---|---|
| Web service | API SOAP o REST — trasmissione programmatica, risposta sincrona | Intermediari, software gestionali integrati, volumi elevati | Richiede sviluppo tecnico e certificati di autenticazione AdE; non adatto all'uso diretto da parte di PMI senza un intermediario |
| SFTP | Trasferimento file su protocollo SFTP — batch asincrono | Volumi molto elevati, processi batch notturni | Richiede configurazione server e monitoraggio; inadatto a PMI senza struttura IT dedicata |
| PEC | Invio del file XML come allegato a una casella PEC AdE dedicata | Basso volume, utenti occasionali, PMI senza software gestionale | Gratuito ma manuale; non scala; nessuna automazione; rischio di errori umani |
| Intermediario abilitato | L'intermediario gestisce la trasmissione per conto dell'emittente tramite Web service o SFTP | PMI che usano software contabili (QuickBooks, Xero, ecc.) senza integrazione nativa SdI | Soluzione raccomandata: nessuna configurazione tecnica, automazione completa, gestione notifiche inclusa |
Fonte: Agenzia delle Entrate — Guida alla fatturazione elettronica.
Per le PMI che usano QuickBooks Online o Xero, il canale raccomandato è l'intermediario abilitato. Questi software contabili non dispongono di un connettore nativo a SdI: un intermediario si occupa della trasmissione, della gestione dei codici di risposta e dell'archiviazione, senza richiedere alcuna configurazione tecnica da parte dell'utente. Pactaro genera oggi un documento strutturato EN 16931 da QuickBooks o Xero e lo recapita via e-mail — attenzione: questo non soddisfa l'obbligo italiano, che richiede la FatturaPA trasmessa tramite SdI. Il supporto FatturaPA e la trasmissione diretta tramite SdI sono in arrivo.
SdI e i software di contabilità esteri
QuickBooks Online e Xero sono tra i software contabili più usati dalle PMI in Italia — in particolare da aziende con operazioni internazionali o fondate da imprenditori stranieri. Entrambi, tuttavia, non dispongono di un'integrazione nativa con SdI.
Cosa significa concretamente: se si utilizza QuickBooks o Xero per emettere fatture, il PDF generato da questi software non è una fattura elettronica valida ai fini fiscali italiani. Il file deve essere convertito in formato XML FatturaPA e trasmesso a SdI. Senza questa conversione e trasmissione, la fattura non esiste nel sistema AdE.
Il gap tecnico in dettaglio:
- QuickBooks Online e Xero generano fatture in formato PDF o CSV — nessuno dei due produce XML FatturaPA conforme alle specifiche AdE.
- Nessuno dei due si connette direttamente alle API SdI (Web service SOAP/REST), né gestisce i certificati di autenticazione richiesti da AdE.
- La gestione dei codici di risposta SdI (RC, MC, NS, DT, AR, RF) richiede un layer applicativo che QuickBooks e Xero non includono.
Come Pactaro colma questo gap oggi (e in futuro):
- Connessione OAuth: si autorizza Pactaro una sola volta ad accedere alle fatture approvate in QuickBooks o Xero (accesso in sola lettura).
- Rilevamento automatico: Pactaro riceve un webhook a ogni approvazione di fattura — senza alcuna azione da parte dell'utente.
- Generazione documento strutturato (disponibile ora): Pactaro converte i dati della fattura in un documento elettronico EN 16931, compilando automaticamente tutti i campi obbligatori (P.IVA, dati del destinatario, aliquota IVA, ecc.) e lo recapita via e-mail. Nota: questo documento non soddisfa l'obbligo italiano finché la trasmissione SdI non è attiva.
- Conversione XML FatturaPA e trasmissione SdI (in arrivo): il supporto al formato FatturaPA (FPR12/FPA12 con Codice Destinatario) e la trasmissione diretta a SdI tramite Web service — con gestione dei codici di notifica RC, MC, NS, DT — sono in sviluppo. Iscriviti alla lista d'attesa.
- Archiviazione: i documenti generati sono archiviati in storage immutabile in UE (Cloudflare R2 Frankfurt con Object Lock mode Compliance) per ottemperare agli obblighi di conservazione sostitutiva.
Il flusso di lavoro in QuickBooks o Xero resta invariato. Pactaro opera interamente in background.
Pagine correlate: FatturaPA con QuickBooks Online · FatturaPA con Xero
Domande frequenti
Cos'è il Sistema di Interscambio (SdI)?
Il Sistema di Interscambio (SdI) è la piattaforma tecnologica gestita dall'Agenzia delle Entrate (AdE) attraverso cui transitano obbligatoriamente tutte le fatture elettroniche emesse in Italia — B2B, B2C e B2G. SdI riceve la fattura in formato XML (FatturaPA), la valida, verifica le identità fiscali di emittente e destinatario, e la recapita al destinatario. L'obbligo è in vigore per le transazioni B2B e B2C dal 1° gennaio 2019, istituito dal DL 119/2018 convertito in L 136/2018.
Chi gestisce il Sistema di Interscambio?
Il Sistema di Interscambio è gestito dall'Agenzia delle Entrate (AdE), l'amministrazione fiscale italiana. Le specifiche tecniche originali del sistema sono state definite con il DM 17 giugno 2014. AdE conserva tutte le fatture transitate tramite SdI per 12 anni ai fini del controllo fiscale.
Tutte le fatture devono passare per SdI?
Sì — dal 1° gennaio 2019, tutte le fatture elettroniche emesse da soggetti IVA italiani verso altri soggetti IVA italiani (B2B), verso privati consumatori (B2C) e verso la pubblica amministrazione (B2G) devono transitare obbligatoriamente attraverso SdI. Non è possibile emettere una fattura elettronica valida ai fini fiscali senza passare per SdI. Le fatture in formato PDF inviate per e-mail non sono considerate fatture elettroniche ai fini dell'obbligo.
Come si invia una fattura tramite SdI?
La fattura deve essere compilata nel formato XML FatturaPA e trasmessa a SdI attraverso uno dei canali ufficiali: Web service (API SOAP/REST), SFTP, PEC (Posta Elettronica Certificata) oppure tramite un intermediario abilitato. L'intermediario riceve la fattura dal software di fatturazione e si occupa di trasmetterla a SdI nel formato e nel canale corretti, gestendo anche le notifiche di risposta.
Cos'è il Codice Destinatario e come funziona?
Il Codice Destinatario è un codice alfanumerico di 7 caratteri assegnato a ogni soggetto IVA che si registra per ricevere fatture elettroniche tramite un canale dedicato (software gestionale, intermediario, PEC). L'emittente inserisce il Codice Destinatario nel file XML; SdI usa questo codice per instradare la fattura al canale corretto del destinatario. Se il destinatario non ha un Codice Destinatario registrato, si utilizza il codice convenzionale '0000000' (sette zeri): in questo caso SdI deposita la fattura nella casella personale del destinatario su fatture.gov.it, e il destinatario riceve una notifica via e-mail.
Cosa succede se SdI scarta la fattura?
Se SdI rileva un errore formale o semantico nella fattura, emette una Notifica Scarto (NS) entro 5 giorni lavorativi. La fattura scartata si considera non emessa ai fini fiscali: l'emittente deve correggere gli errori e ritrasmettere la fattura con lo stesso numero e data, oppure con un nuovo numero. Gli errori più comuni che causano uno scarto sono: P.IVA o Codice Fiscale errati, formato XML non conforme alle specifiche, campi obbligatori mancanti.
Per quanto tempo SdI conserva le fatture?
L'Agenzia delle Entrate conserva tutte le fatture transitate tramite SdI per 12 anni. Questa conservazione avviene automaticamente nel sistema AdE e copre gli obblighi di conservazione fiscale ai fini dei controlli tributari. Tuttavia, le imprese hanno comunque obblighi propri di conservazione sostitutiva ai sensi del DPR 633/72 e del Codice Civile, che possono richiedere procedure aggiuntive.
Accesso beta e lista d'attesa FatturaPA/SdI
Pactaro è attualmente in fase di beta privata con 30 posti fondatori. I partecipanti alla beta utilizzano Pactaro gratuitamente per tutta la durata della beta — con consegna via e-mail e archiviazione decennale in UE già attivi — e beneficiano di un supporto personalizzato all'integrazione direttamente dal fondatore.
Il supporto FatturaPA XML e la trasmissione tramite SdI sono in sviluppo. Iscrivendoti ora sarai tra i primi avvisati quando questa funzionalità sarà disponibile.
Richiedi accesso beta e lista d'attesa FatturaPA/SdI →
Avvertenza: Pactaro non è un consulente fiscale. Questa pagina presenta informazioni tecniche e normative sul Sistema di Interscambio e sul software Pactaro, ma non sostituisce una consulenza fiscale o legale. Per qualsiasi questione vincolante sulla fatturazione elettronica, consultare il proprio commercialista o l'Agenzia delle Entrate.
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